Diario di bordo

L'auto

Innanzitutto è una Lancia.
Quattro freni a disco, trazione anteriore. Molto spazio, buon comfort di marcia. I sedili sono quelli elettrici di una Maserati, adatti ai lunghi trasferimenti. Serbatoio di cento litri, impianto elettrico che consente vai

Pechino-Parigi 1997

La gara

Siamo arrivati a Pechino alla fine di agosto. A Parigi, la notte precedente, era morta Lady Diana. Immersi nella turbinosa realtà della metropoli cinese, tutti gli avvenimenti europei già ci sembravano lontani. Io e Fabio, medico dentista romano, sta vai

La storia

A fatica i gendarmi tenevano a bada la folla. Sembrava che tutta Parigi volesse abbracciarli, riconoscere in loro quella parte di sé, quella parte dell'avventura, del sogno, del "viaggio meraviglioso". L'Itala del Principe Scipione Borghese giunse da vai

Piloti

Francesco Ciriminna si prese quello che lui definì "un bellissimo canapone" in mezzo al surplus abbandonato dai concorrenti prima della partenza, Fabio una vecchia lanterna a petrolio. I pesaresi Selci-Campagnoli esibivano completi da fantino Pa vai

Percorso

Il regolamento era semplice: orari di partenza e di arrivo al minuto, ogni tappa divisa in settori, alcuni dei quali però con medie micidiali. Per anteguerra e assimilate, tempi più blandi. Le modifiche permesse riguardavano soprattutto la sicurezza. vai