Ringraziando Santo Peter Banham (il preparatore), la nostra Mercedes 250 SE coupè del ’66 non ci ha dato mai il minimo fastidio. Anzi, ha ruggito a dovere, ha contenuto tutto quello che potevamo immaginare. Solo i freni, nella lunghissima discesa del
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Sostanzialmente determinata da tre prove speciali: due test abbastanza brevi su sterrato buono e veloce; l’ultima, undici chilometri di sterrato impegnativo, qualche buca profonda, salti e pietraie. Da affrontare con attenzione se si volevano evitare
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Sahara challenge non ha storia, se non il nostro attraversamento del Marocco durante la parte finale del Giro del mondo in 80 giorni. Philip Young ha riproposto questo paese scintillante, sanguigno, pieno di storia e contrasti, di odori, di occhi int
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Mia figlia Silvana ed io e trenta altri equipaggi entusiasti, quasi tutti esperti. Uno (quello della Jaguar XZ120 numero 11) è finito letteralmente sotto un camion, 50 metri dopo l’inizio di un tratto impegnativo. Mistero sull’incidente, macchin
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Punto di riunione a Ronda, un gioiello a nord di Malaga, con panorami mozzafiato e strapiombi sul Tago. L’hotel era uno dei migliori Parador della Spagna. Davvero un avvio in grande stile. Traversata, prima tappa Tangeri-Fes. Poi il primo test lungo
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