Diario di bordo

Brindisi all'arrivo

tappa precedente 18/07/2000 | Londra - Londra  tappa successiva 

E’ finita nel traffico di Londra, un rapido passaggio sul Tower Bridge e poi tutti nel parcheggio del Royal Mint a far festa. Quand’è toccata al nostro gruppo, il ponte s’è alzato. Siamo rimasti appesi a un semaforo per mezz’ora. La Mercedes di Clemens non ha voluto saperne di ripartire, gli ultimi cento metri li ha fatti al traino. Felice come una Pasqua Ciriminna che aveva pure sbagliato strada giungendo fuori tempo massimo, ma è stato “amnistiato”. Il motore nuovo montato a Marrakesh ha fatto il suo dovere, adesso gli tocca tornare a Palermo. E Vagabunda? Molto ammirata, le sue cicatrici fanno impressione, tutti vogliono sapere com’è andata. Le abbiamo montato uno stecco per metterci la bandiera italiana (quella ufficiale, dataci a Pechino dall’ambasciata). Xavier ha dipinto un piccolo orsacchiotto sul bagagliaio (“bear left” ci ha scritto, ricordando l’equivoco di tutti i non inglesi che, leggendo questa indicazione sul radar, si aspettavano di vedere un orso a sinistra. Invece di “svoltare a sinistra”). Sono venute a farci festa Francesca e Jennifer, ex Pechino-Parigi. C’era un collega del Tg. C’era nostra figlia Silvana, “invecchiata” di tre mesi. La famiglia si è ricomposta, la gara è finita. Andate in pace.

ALBUM FOTO-VIDEO

Image